Mensa di Fraternità

inaugurazione
22 Ottobre 2016: Monsignor Paul Richard Gallagher inaugura la Mensa di Fraternità

 

Premessa

La mensa di Fraternità, inaugurata il 22 Ottobre 2016 da Monsignor Paul Richard Gallagher, segretario per i rapporti con gli stati della Santa Sede, ottenute le necessarie autorizzazioni dagli enti pubblici preposti e a valle di una fase sperimentale protrattasi nel mese di Dicembre 2016, ha avviato la propria attività il 9 Gennaio 2017.

Le finalità, gli obiettivi, i criteri di accesso degli aventi diritto, le modalità e tempistiche di erogazione del servizio,  pur rimanendo quelle fissate nel documento iniziale di impostazione del  PROGETTO MENSA DI FRATERNITA, nella fase di avvio sono state adeguate a modalità operative che consentissero l’immediata fruizione dei pasti.

Le modalità operative

Il servizio mensa della fraternità è destinato a senza fissa dimora o indigenti che per ragioni abitative, sanitarie o logistiche non sono in grado di procurarsi e consumare almeno un pasto caldo quotidiano.

I pasti, gratuitamente somministrati dalla Mensa di Fraternità, costituiscono il recupero delle eccedenze di cibo distribuito nelle mense scolastiche  a seguito dell’accordo stipulato con il Comune di Ivrea e la ditta di catering incaricata della preparazione e distribuzione degli alimenti cucinati.

La Mensa di Fraternità non dispone quindi di cucina propria, ma il recupero delle eccedenze non consumate dalle mense scolastiche consente la redistribuzione di cibo che andrebbe altrimenti sprecato e destinato allo smaltimento tra i rifiuti.

L’operatività della Mensa di Fraternità è attualmente  strettamente legata alla calendarizzazione scolastica garantendo la somministrazione dei pasti in accordo alle seguenti modalità di apertura:

  1.  Somministrazione del pranzo (dalle ore 13.00 alle ore 14.00)
  2.  5 giorni alla settimana dal lunedì al venerdì

Le chiusure sono concomitanti alle chiusure delle mense scolastiche:

  1.  Sabato e domenica
  2.  Festività
  3. Vacanze scolastiche invernali ed estive

Attualmente viene garantita la distribuzione di un numero massimo di pasti che si aggira sui 15 giornalieri, comprensivi di primo, secondo, contorno, pane e frutta.

Dove siamo

Via Varmondo Arborio, 7 IVREA

Il personale della Mensa di Fraternità

Foto mensa 20170510_130556

Il servizio di somministrazione dei pasti avviene grazie all’opera di circa 20 volontari che, alternandosi durante i giorni di apertura,  a turno garantiscono la fase di distribuzione e la successiva opera di riassetto e pulizia dei locali della mensa.

L’attività dei volontari è coordinata da un responsabile nominato dalla Caritas Diocesana incaricato della gestione del servizio Mensa e del rispetto delle normative igieniche e sanitarie definite dall’autorità competente in tema di somministrazione cibi e bevande.

RESPONSABILE DELLA MENSA INCARICATO: Alessandro Paganelli

I volontari coinvolti operano nel rispetto delle normative i cui contenuti e modalità operative di applicazione sono oggetto di formazione opportunamente erogata.

I criteri d’accesso

In prima istanza la mensa è stata destinata a coloro che:
- non hanno fissa dimora,
- non hanno possibilità di cucinare alimenti,
- non ricevono un pasto caldo quotidiano pur essendo ospiti di qualche struttura      assistenziale
- pur avendo una abitazione non sono in grado di cucinarsi alimenti.
Per ovvie ragioni di opportunità, la mensa sarà aperta a tutti coloro che sono tra le persone assistite dalla Caritas, dai Servizi Sociali, dalla S. Vincenzo previa analisi di ogni situazione personale, solo allo scopo di evitare la fruizione del servizio da parte di coloro che non hanno le caratteristiche di reale bisogno.

L’accesso al servizio Mensa di Fraternità è subordinato al rilascio , da parte del Centro di ascolto, dell’apposito badge di abilitazione ai servizi Caritas.

Per le modalità di rilascio e la documentazione richiesta agli assistiti  vedi badge servizi caritas

Il badge va esibito all’ingresso della mensa qualora si intenda usufruire del servizio di somministrazione dei pasti sottoponendolo all’attenzione del responsabile il quale registrerà l’ingresso e verificherà i criteri di abilitazione dell’assistito.

I numeri della mensa di fraternità

Il 30 Giugno 2017 la Mensa di Fraternità, in concomitanza con la chiusura scolastica, ha sospeso il servizio, che verrà riattivato alla riapertura dell’attività scolastica allo stato attuale prevista per 12 Settembre 2017.

Dal 9 gennaio 2017 giorno di attivazione operativa del servizio i dati più significativi sono risultati i seguenti:

N° giorni di apertura: 118

N° pasti distribuiti:  1370

N° presenze medie: 11,60

La popolazione di assistiti a cui la mensa è destinata presenta caratteristiche di estrema instabilità e mobilità logistica  e di continua emergenza abitativa per cui le persone che hanno usufruito  del servizio sono risultate pari a 64, di cui il 50% circa non hanno   dato continuità alla loro presenza accedendo alla somministrazione pasti per un numero di volte inferiore o pari a 3.

Gli sviluppi più immediati

L’esigenza alla quale si cercherà di rispondere e con più immediatezza è quella di attivare la somministrazione dei pasti con continuità, svincolandola dalla calendarizzazione scolastica.

La somministrazione dei pasti andrà attivata 7 giorni su 7 per 365 giorni all’anno.

Si tratta quindi di individuare non solo una modalità di fornitura continuativa di pasti di adeguata qualità, ma anche di garantire il servizio di distribuzione  e di riassetto, pulizia della struttura anche nei giorni festivi e di vacanza.

Sono in atto iniziative orientate alla soluzione del problema consistenti in :

  • Individuazione di fornitore (Catering) che garantisca la distribuzione cibi 7 giorni su 7 per 365 giorni all’anno.:
  • Reperimento volontari per i giorni festivi e di vacanza.