Prestito della Speranza

Il “Prestito della Speranza” è promosso dalla CEI – Conferenza Episcopale Italiana in collaborazione con la Banca Prossima del gruppo Intesa San Paolo.

Il “Prestito della Speranza” è finalizzato ad aiutare le famiglie a superare momenti di difficoltà temporanea.

Un fondo di garanzia permette di fornire un prestito anche a condizioni non bancabili.

Brochure

L’accesso al credito è possibile per quelle famiglie che, all’atto della presentazione della domanda, versano in condizioni di vulnerabilità economica e sociale. Possibile anche per disoccupazione da lungo tempo, lavori precari e irregolari, famiglie anche senza figli, ecc

Sono ammissibili alla garanzia del Fondo due tipologie diverse di prestito:

  1. Il “credito sociale” alle famiglie, di importo non superiore a 6 mila euro.
  2. Il prestito all’attivazione di attività artigianale o imprenditoriale a singoli o a società di persone o cooperative per un valore massimo di 25.000 euro (microcredito all’impresa)

La domanda viene  esaminata al momento del colloquio al “Centro di Ascolto”, con verifica dei parametri di accesso al prestito.

La procedura, di preparazione dei documenti,  verrà seguita attraverso appuntamenti successivi con il responsabile.

 

Sintesi delle pratiche gestite a partire dal 2011

 Pratiche aperte: 35  di cui:

 20           Prestiti erogati      

Orario:  Occorre prendere un appuntamento

Responsabile : Giulio Giolitti