Caritas Eporediensis

 

PROMEMORIA STORICO DELL’INIZIO DELLA CARITAS DIOCESANA EPOREDIESE

Nella Diocesi di Ivrea prima della nascita di Caritas Italiana nel 1971 esisteva la “ Carità del Vescovo”, voluta dall’allora Monsignor Luigi Bettazzi , ora Vescovo Emerito:

La Diocesi si dimostrava in tal modo attenta ai bisogni dei più bisognosi.

Nel 1976 creandosi la “Caritas Diocesana di Ivrea” sotto la presidenza del Vescovo della Diocesi, viene nominato il direttore nell’allora Monsignor Arrigo Miglio Vicario generale della Diocesi

Segretaria Elisabetta Bonino De Masi

Per i volontari iniziano attività di formazione con obiettivi annuali scelti dalla Caritas Italiana quali:

    • Evangelizzazione e sacramenti
    • Volontariato e promozione umana

Mosignor Pasini e Monsignor Baronio hanno visitato in quel periodo le Caritas Diocesane al fine di educare i volontari e rafforzare l’impegno verso:

  • L’educazione alla legalità
  • L’unione delle Associazioni di matrice cattolica e non cattolica, per operare in comune, alla soluzione dei problemi degli indigenti presenti nella Diocesi

Si evidenziano nel periodo anche gli interventi  “tre giorni diocesane “ orientati al volontariato della Diocesi

Nel 1980 la “Carità del Vescovo” confluisce nella “Caritas Diocesana di Ivrea”.

Viene nominato un nuovo direttore nella persona di Don Emiliano Sandretto che rimane in carica per 10 anni.

Gli obiettivi degli anni 80 vengono così sintetizzati

  • Chiesa Italiana e prospettive del paese
  • Comunione e comunità
  • Osservatori permanenti del bisogno e della povertà

Don Arnaldo Bigio succede nell’incarico fino al 1996 e viene sostituito da Suor Stefanina Ciccone fino al 2000.

Gli obiettivi degli anni 90 sono stati:

  • Evangelizzazione e testimonianza della Carità
  • Impegni e presenze per le emergenze nazionali e internazionali

Don Angelo Bianchi assume l’incarico dal 2000 al 2010 seguito dal ritorno di  Don Emiliano Sandretto che rimane in carica fino alla sua prematura scomparsa il 17 settembre 2012.

Gli obiettivi dei primi anni Duemila

  • Attenzione al mondo giovanile
  • La famiglia, e le diverse forme di disagio nei contesti familiari
  • Riflessioni su volontariato e altre forme di servizio

Viene incaricato da novembre 2012 come nuovo direttore il Diacono  Emiliano Ricci

Le azioni della Caritas Diocesana si sono espresse negli anni nel rispetto della missione statutaria, vedendo quindi il nascere ed il crescere di iniziative quali:

  • L’assistenza ed il sostentamento di persone in difficoltà, con l’apertura del Centro di Ascolto Diocesano
  • Il supporto ai volontari delle Caritas Parrocchiali per un cammino congiunto nei modelli e negli obiettivi
  • La collaborazione ed il contatto con attori primari del territorio per il coinvolgimento congiunto nell’educazione e sostegno delle famiglie in stato di povertà
  • L’attivazione di una struttura di accoglienza temporanea per persone senza fissa dimora

Nel 2012  è nata  AGAPE onlus, associazione di volontari che affianca la Caritas Diocesana nelle sue attività di contrasto alla povertà.

Presidente Agape onlus     Mario Parodi.