Internationalis

Caritas nazionali

Associazioni cattoliche nazionali erano state create in diversi paesi, completamente autonome nella gestione dei loro programmi in funzione dei bisogni e delle condizioni locali, così per es., la Caritas tedesca risale al 1897, quella svizzera al 1901, la Catholic Charitas USA al 1910

1950 nasce la Conferenza internazionale delle carità cattoliche

Impegnata a difendere la carità e la giustizia sociale nel mondo; fondata nel 1950 a partire dall’esperienza di un primo nucleo omonimo che sin dal 1947 era stato costituito in Svizzera dall’allora sostituto segretario di stato Montini (futuro Paolo VI), con lo scopo di rappresentare presso gli organismi internazionali le diverse associazioni cattoliche impegnate in attività caritative, nella difficile contingenza del dopoguerra.

1957 L’organizzazione diviene la Confederazione internazionale di associazioni cattoliche “Caritas Internationalis

Eredita dalla Conferenza internazionale delle attività cattoliche  lo scopo di documentare, coordinare e rappresentare a livello internazionale l’insieme delle attività caritatevoli e sociali della Chiesa cattolica in tutto il mondo. Facevano parte in quel periodo, della C.I. 36 organizzazioni nazionali che divengono nel 1983 118

1970 Creazione Conferenze Regionali Caritas

A partire da tale anno la C.I. promuove la creazione di Conferenze Caritas a carattere Regionale, con lo scopo di favorire la concertazione tra i membri di uno stesso continente o di una stessa area geografica. Le aree di suddivisione sono: Europa; Africa del Nord e Medio oriente ; sud America ; Nord America; Africa sud Sahariana; Asia; Oceania.

Accreditamenti Caritas Internationalis

La C.I. è accreditata presso UNESCO, FAO, UNICEF, il Bureau International du Travail, il Consiglio d’Europa e l’Organizzazione dell’Unione Africana, con lo statuto di membro consultivo.

Partner operativi

La C.I. opera in rapporto permanente con la Croce Rossa, l’United Nations Development Program, l’Alto Commissariato delle Nazioni unite di Ginevra,Parigi, NewYork, Roma  e Vienna.

La C.I. rappresenta ad oggi  162 paesi nel mondo.

Obiettivi

La C.I. elabora, gestisce e finanzia progetti per l’emergenza ( situazioni di fame e sottosviluppo, grandi calamità naturali, ecc) e per i grandi problemi mondiali ( dalla metà degli anni Ottanta , per es., è stato elaborato un grande progetto per la lotta all’AIDS soprattutto nei paesi del Terzo Mondo).

Obiettivo 2015 “Lo sviluppo del millennio e dopo”

millennium

 

Ridurre la povertà mondiale entro il 2015.